Sommario

  • A cosa serve il computo metrico
  • Come importare e organizzare le voci
  • Come creare revisioni
  • Dal computo al previsionale
  • Come collegare costi e lavorazioni
  • Come confrontare budget e consuntivo

Introduzione

Il computo metrico raccoglie lavorazioni, quantità e valori economici previsti per un intervento.

Queste informazioni possono diventare la base del controllo della commessa, a condizione che vengano organizzate e collegate ai costi effettivi sostenuti durante i lavori.

La gestione digitale consente di importare il computo, conservarne le revisioni e utilizzarlo per costruire il previsionale economico.

Il ruolo del computo metrico

Il computo descrive l’opera attraverso:

  • categorie;
  • lavorazioni;
  • descrizioni;
  • unità di misura;
  • quantità;
  • prezzi unitari;
  • importi.

La struttura permette di comprendere la composizione del lavoro e il valore attribuito alle diverse attività.

Importazione nel software

Il file può essere caricato e organizzato all’interno della commessa.

Durante l’importazione, il software può leggere e classificare:

  • codici;
  • capitoli;
  • descrizioni;
  • quantità;
  • prezzi;
  • totali;
  • eventuali note.

L’utente può verificare i dati e correggere la struttura prima di utilizzarla.

Gestione delle revisioni

Durante la fase commerciale o esecutiva, il computo può essere modificato.

È utile conservare più revisioni per sapere:

  • quale versione è stata ricevuta;
  • quale è stata utilizzata per il preventivo;
  • quali voci sono cambiate;
  • quando è stata effettuata la revisione;
  • quale versione è attualmente attiva.

La funzione “salva come nuovo computo” permette di mantenere lo storico senza sovrascrivere il file precedente.

Dal computo al previsionale dei costi

Il valore della lavorazione deve essere affiancato al costo necessario per eseguirla.

Per ogni voce si possono stimare:

  • ore di manodopera;
  • materiali;
  • fornitori;
  • subappalti;
  • mezzi;
  • noleggi;
  • costi accessori.

Il risultato è un’analisi dei costi collegata alla struttura del computo.

Ricavi e costi

Il computo può rappresentare il valore riconosciuto dal cliente. L’analisi dei costi mostra invece quanto l’impresa prevede di spendere.

La differenza tra questi dati contribuisce alla marginalità prevista.

Per una lavorazione dal valore di 20.000 euro, ad esempio, il software può mostrare:

  • ricavo previsto: 20.000 euro;
  • manodopera: 5.500 euro;
  • materiali: 7.000 euro;
  • fornitore: 2.000 euro;
  • altri costi: 1.000 euro;
  • margine previsto: 4.500 euro.

Collegamento con il consuntivo

Durante il cantiere, i dati effettivi possono essere associati alle relative categorie:

  • ore registrate;
  • fatture;
  • materiali;
  • ordini;
  • spese;
  • costi esterni.

Il confronto evidenzia quali lavorazioni stanno rispettando la previsione e quali stanno generando scostamenti.

Esportazione e condivisione

Il computo e l’analisi possono essere esportati in Excel o PDF.

L’esportazione è utile per:

  • controllo interno;
  • confronto con il responsabile;
  • analisi economica;
  • archiviazione;
  • condivisione con consulenti e collaboratori.

Una base per il SAL

Le quantità e le lavorazioni del computo possono supportare anche il controllo dell’avanzamento.

Per ogni voce è possibile registrare quanto è stato eseguito e confrontarlo con il totale previsto.

Questo collegamento crea una continuità tra preventivo, operatività, costi e stato di avanzamento.

Conclusione

Il computo metrico può diventare uno strumento di controllo quando le sue voci vengono collegate a costi previsti, dati effettivi e avanzamento.

Con commessa.ai, l’impresa può gestire più revisioni, costruire l’analisi dei costi e confrontare il budget con il consuntivo della commessa.

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